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Goletta Verde di Legambiente presenta i dati sullo stato di salute del mare e delle coste del Molise

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Data: 11 Agosto 2011 | Categoria: Comunicati Stampa

Goletta Verde di Legambiente

presenta i dati sullo stato di salute del mare e delle coste del Molise

Emergenza foci: tre punti fortemente inquinati


Legambiente: "Sanare l'inquinamento delle foci affrontando il problema depurativo dei comuni dell'entroterra. Sulle coste, contro il consumo di suolo diciamo un secco no alla cementificazione"

 

Emergenza foci in Molise. I prelievi sulla costa compiuti dai biologi di Legambiente hanno evidenziato tre punti presso fiumi e torrenti che presentano livelli di inquinamento microbiologico con valori doppi rispetto ai limiti di legge. Questo quanto evidenziato da Goletta Verde, la celebre campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, di  Corepla, Consorzio Ecogas e Novamont. L'istantanea realizzata dai tecnici di Goletta Verde, che  viaggiano a bordo del laboratorio mobile passando al setaccio i punti critici di tutte le regioni costiere italiane,  permette di focalizzare il deficit dei sistemi depurativi locali e di comunicare ai cittadini i conseguenti rischi sanitari. Ma non solo. Fin dal 1986, la campagna ambientalista informa puntualmente e sensibilizza su tutti gli abusi ed i pericoli che incombono sul mare e le coste, puntando i riflettori sui casi di incuria o di cattiva gestione dell'immensa risorsa marina del nostro paese.

In Molise, i tre punti risultati fortemente inquinati ricadono in provincia di Campobasso. Il problema riguarda principalmente le foci. Il primo campionamento, infatti, ha indicato alti livelli di inquinamento microbiologico presso la foce Fiume Biferno, ricadente nel comune di Campomarino. Nel comune di Termoli, la foce Torrente Sinarca suscita preoccupazione: anche qui, presso il Lungomare Colombo, i risultati delle analisi dei biologi di Goletta Verde indicano acque fortemente inquinate. Ancora risultati che mettono in risalto valori oltre la norma di legge presso la Foce Torrente Tecchio, nel comune di Petacciato: nonostante la zona sia un sito di interesse comunitario (SIC) le acque campionate sono fortemente inquinate.

"La situazione allarmante del Molise - dichiara Stefano Ciafani, portavoce di Goletta Verde - mette in risalto una condizione che accomuna tutte le regioni costiere: il 30% degli italiani non è servito da un adeguato sistema di depurazione delle acque reflue, vale a dire che 18 milioni di cittadini scaricano direttamente nei fiumi e nei mari senza alcun trattamento, compromettendo fortemente le condizioni di salute dei nostri mari. Una situazione molto grave e purtroppo ancora irrisolta per  la quale l'Italia corre il serio rischio di incorrere in una procedura d'infrazione da parte dell'Unione Europea, visto il mancato adeguamento alla Direttiva Europea 1991/271/CE che dal 1998, che richiede che le acque reflue prodotte dagli agglomerati urbani con più di 10.000 abitanti che scaricano nelle aree sensibili, vengano adeguatamente raccolte e trattate. Tutto ciò non riguarda unicamente le località costiere ma soprattutto i comuni dell'entroterra interessati dall'inadeguatezza del trattamento dei reflui. Piuttosto che spendere soldi pubblici per pagare multe europee che non ci saranno condonate, sarebbe più appropriato investirli in infrastrutture  necessarie per l'adeguamento delle condotte fognarie e del servizio di depurazione. Ci auguriamo fortemente che le istituzioni e gli enti preposti, in Molise come nel resto d'Italia, e si impegnino immediatamente in tal senso".

"Il lavoro svolto da Goletta Verde ci permette di tornare ancora una volta su temi per noi da sempre prioritari - dichiara Mariassunta Libertucci, presidente Legambiente Molise - , non solo sul servizio di depurazione, che deve necessariamente essere esteso a quelle località che ne sono prive, ma anche su tutti gli abusi e le illegalità che vengono commesse ai danni del mare e delle coste. La nostra regione, con appena 35 km di costa, è stata caratterizzata lo scorso anno da 59 infrazioni accertate, ben 1,7 reati per km di litorale. Più che l'abusivismo edilizio, il peggior nemico delle coste molisane è in generale il consumo di suolo, seppure in forma del tutto legale. Il caso più eclatante riguarda Montenero di Bisaccia, dove la realizzazione del porto turistico a ridosso della foce del Trigno, zona SIC (sito di importanza comunitaria) ad appena 200 metri dal porto di San Salvo, sta contribuendo alla cementificazione del litorale. Una regione come la nostra - continua Libertucci -, deve porre in essere piani di sviluppo che siano più consapevoli dei limiti delle risorse, aumentare il carico antropico sul territorio, con cemento e infrastrutture non è certo la strada giusta."

Quest'anno il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati è Main Partner principale della storica campagna estiva di Legambiente. "La difesa dell'ambiente, e del mare in particolare, rappresenta uno dei capisaldi della nostra azione", spiega il presidente del COOU Paolo Tomasi. L'olio usato è ciò che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, ma anche nelle automobili, nelle barche e nei mezzi agricoli di ciascun cittadino. "Se eliminato in modo scorretto - continua Tomasi - questo rifiuto pericoloso può danneggiare l'ambiente in modo gravissimo: 4 chili di olio usato, il cambio di un'auto, se versati in mare inquinano una superficie grande come un campo di calcio". A contatto con l'acqua, l'olio lubrificante usato crea una patina sottile che impedisce alla flora e alla fauna sottostante di respirare. Lo scorso anno in Molise il Consorzio ha raccolto 1.234 tonnellate di oli lubrificanti usati: 1.097 nella provincia di Campobasso e 137 a Isernia.

 

Il Monitoraggio scientifico

I prelievi alla base delle nostre considerazioni, vengono eseguiti dalla squadra di tecnici di Legambiente, l'altra anima della Goletta Verde, che viaggia via terra a bordo di un laboratorio mobile grazie al quale è possibile effettuare le analisi chimiche direttamente in situ con l'ausilio di strumentazione da campo. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell'analisi, che avviene nei laboratori mobili lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell'acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità).

 

I PUNTI CRITICI DEL MOLISE

PROVINCIA

COMUNE

LOCALITÀ

PUNTO DI PRELIEVO

GIUDIZIO

CB

Campomarino

Campomarino

Foce Fiume Biferno

FORTEMENTE INQUINATO

CB

Termoli

Lungomare

Cristoforo

Colombo

Foce Torrente Sinarca

FORTEMENTE INQUINATO

CB

Petacciato

Petacciato

Foce Torrente Tecchio

FORTEMENTE INQUINATO

LEGENDA

Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:

 

INQUINATO = Enterococchi intestinali maggiori di 200 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli
maggiori di 500  UFC/100ml

FORTEMENTE INQUINATO =Enterococchi intestinali  maggiori di 400 UFC/100 ml e/o Escherica Coli maggiori di 1000 UFC/100 ml

 

Le campagne a bordo di Goletta

Sali a bordo: Per continuare il nostro lavoro abbiamo bisogno di te e della tua faccia!

Goletta Verde è una grande esperienza collettiva, che vuole unire tutte le cittadine ed i cittadini che vogliono impegnarsi a lottare per difendere il proprio territorio. Grazie al contributo di tutti si possono vincere le battaglie più grandi. Per questo ti chiediamo di metterci la faccia: vogliamo comporre insieme a tutti gli amici del mare lo striscione del tour di Goletta Verde 2012.

Per maggiori informazioni visita il sito www.golettaverde.it

SOS Goletta

L'ambientalismo scientifico parte dal basso, i migliori conoscitori del territorio sono coloro i quali lo vivono ogni giorno, per questo Legambiente insieme a Goletta Verde chiede a tutti i cittadini di segnalare abusi, scarichi illegali, presenza di liquidi o sostanze sospette nell'acqua e di documentarle con una breve descrizione ed una foto ed inviarle tramite sms o mms al numero 346-0074114 o telefonando al numero 06- 862681 o ancora con una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .  Contribuisci anche tu a difendere il mare e i laghi dall'inquinamento!

Fish Scale! Il Progetto del Pesce Ritrovato

Quest'anno a bordo di Goletta Verde viaggia il progetto Pesce Ritrovato by Fish Scale, finanziato dalla Commissione Europea con lo strumento finanziario LIFE+, che mira a preservare la biodiversità marina, a riscoprire le specie ittiche locali, a ridurre gli scarti di pesca e infine a incrementare la domanda e il valore commerciale delle specie ritrovate. L'iniziativa è promossa dall'Acquario di Genova, insieme a Legambiente, Coop Liguria, Lega Pesca, Softeco Sismat Spa, Acgi Agrital, con il supporto della Regione Liguria e con la partecipazione di pescatori e ristoratori locali. http://www.fishscale.eu/

Veleni di Stato.

A bordo di Goletta Verde anche il Coordinamento Nazionale Bonifica Armi Chimiche che si prefigge di sensibilizzare al monitoraggio e alla bonifica dei siti contaminati da ordigni bellici chimici inabissati o interrati durante e dopo il secondo conflitto mondiale. Un arsenale segreto creato dal regime fascista negli Anni Trenta, o disperso dagli eserciti alleati nell'immediato dopoguerra, che a distanza di molti anni rappresenta ancora una minaccia per i mari, i fiumi, i laghi e molti territori del nostro paese. Iniziative in alcune delle zone più colpite in Italia: Ischia e Golfo di Napoli, Molfetta e Pesaro. www.velenidistato.it

I Partner di Goletta Verde:

 

Main partner: Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati-  Coou

 

Partner: Consorzio Ecogas, Corepla, Nau!, Novamont

 

Media partner: Radio Kiss Kiss, La Nuova Ecologia

 

Lo staff di Goletta Verde sceglie i veicoli Peugeot con filtro antiparticolato FAP®.

Per i nostri veicoli utilizziamo Revivoil, l'olio rigenerato di Viscolube

 

Ufficio Stampa di Goletta Verde:

Laura Binetti, 346-4035191